20 settembre 2026 – Festa per l’anniversario della fondazione
È nobile Il fine di questa Fondazione, è l’aiuto al prossimo, anche all’insaputa di chi sia stato il donatore. Chi ha frequentato quell’ambiente quand’era attiva in ciò Anna Feder, vede sempre l’amica da cui non può che aver imparato la bontà. Insieme con il marito Francesco Piazza

aveva messo in atto il principio di collaborazione di sir Robert Baden-Powell, fondatore della Boy Scouts Association inglese, nonché primo Capo Scout lui stesso, contribuendo alla nascita e allo sviluppo del movimento scout trevisano. Fu Powell a scrivere i testi adatti all’addestramento scout, la sua virtù fu presa ad esempio, i movimenti scout crebbero rapidamente nel resto d’Europa. I quattro punti cardinali del metodo educativo di Robert Baden-Powell sono:
-la crescita della personalità e dell’autonomia, nella formazione del carattere
–la cura della salute e della forza fisica, la conoscenza del proprio corpo
-lo sviluppo della manualità e dell’ingegno, nelle attività all’aperto
-l’attenzione agli altri con spirito di solidarietà, per il bene comune
I suoi principi furono accolti dai giovani con entusiasmo, nacque così il motto degli scout: “Do a Good Turn Daily” – “impegnarsi a compiere una buona azione al giorno”.
La festa, bellissima! Non poteva essere più bella la festa-incontro degli amici della Fondazione Il posto è un incanto, i partecipanti gente colta, educata, cortese, ed entusiasta,

buon cibo, buon vino, i tavoli disposti sotto l’ombra di quegli alberi, ognuno dei quali è una poesia, un poema l’insieme. E poi la musica dal vivo: Carlo Biscaro alle tastiere ci ha allietato per gran parte del pranzo,

la splendida voce di Banji Tofade, ci ha fatto apprezzare le melodie d’ispirazione americana, entrambi molto bravi. Non so in quanti eravamo, forse un po’ meno di cento, la bella gente esiste! L’organizzazione per il pranzo all’aperto era perfetta. Non mi era mai capitato di vedere una casetta con uno spiedo grande, montata su di un rimorchietto, un insieme idoneo a cucinare anche sotto la pioggia.

Nella capace vettura, tra i necessari attrezzi, la bella legna accatastata; Sir Willy Pig era venuto qui stamane alle cinque per accendere il fuoco, assistito da due splendide, intrepide ragazze.
Il pezzo forte del pranzo era appunto una ricca spiedata, preceduta e accompagnata da cosette sfiziose. La carne di buona qualità era bello già guardarla nel girarrosto, profumo e acquolina in bocca. Amo i dolci, le signore avevano fatto a gara nel preparare il meglio. Risultato, una scorpacciata, non sapevo quale prendere, li ho assaggiati tutti.
E ora la relazione della presidente Anna Francesca Saracco, felice della entusiastica partecipazione. In un angolo di quel poetico giardino, la lapide di Anna Feder,

a farci partecipi della sua presenza. Eravamo infatti lì a ricordare Anna e Francesco, le loro anime erano presenti.
Abbiamo indugiato tra musiche e bel canto sempre tenendo la bocca in movimento, fino a che si è dato corso all’estrazione: tre splendide incisioni di

Francesco Piazza, e tre artistici vasi di cristallo, il tutto efficacemente commentato dalla memoria storica della Fondazione, Lino Bianchin.
Che dire poi delle giovani scout che gentili, sorridenti, ben preparate, hanno svolto un servizio impeccabile.
È stato un pomeriggio speciale. Paolo Pilla