83° OPEN D’ITALIA: IL GRANDE GOLF VA IN SCENA A TORINO
Al Circolo Golf Torino, dal 25 al 28 giugno, sono in gara i campioni del DP World Tour, il massimo circuito europeo. L’Open d’Italia torna al Circolo Golf Torino per la quarta volta, a “La Mandria”, parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della Reggia di Venaria Reale. Per dodici volte la Regione Piemonte lo ha ospitato, l’ultima delle quali proprio al Circolo Golf Torino nel 2014. Al via 156 giocatori, tra i quali spiccano Francesco Molinari, Patrick Reed, Danny Willett, e Luke Donald l’ex numero 1 al mondo, Capitano del Team Europe della Ryder Cup.
Ad aprire lo show, due Pro Am: La Rolex Young Amateurs (23 giugno) e la Rolex Pro-Am (24 giugno).
Tra gli azzurri, per Edoardo Molinari -Vicecapitano Ryder Cup, e il fratello Francesco -vincitore dell’Open d’Italia nel 2006 e nel 2016, c’è l’emozione di giocare “in casa”.


Sono quattro i giorni di gara, che si preannunciano coinvolgenti con un ricco programma di eventi. L’ingresso è gratuito, è sufficiente la registrazione nel sito www.openditaliagolf.eu
Alla presentazione dell’evento svoltosi presso il Grattacielo Piemonte di Torino, tra le numerose autorità c’era il

ministro Paolo Zangrillo, Alberto Cirio Presidente della Regione Piemonte, Cristiano Cerchiai Presidente della Federazione Italiana Golf. Donato Di Ponziano,

che da buon direttore delle operazioni, ha portato in evidenza lo spessore tecnico di questa edizione dell’Open d’Italia, sostenuto da un field di alto profilo. Costantino Rocca, leggenda del Golf italiano,

ha raccontato la sua esperienza avuta nella massima rassegna golfistica italiana. Edoardo Molinari torinese cresciuto proprio al Circolo Golf Torino, per la terza volta consecutiva vicecapitano del Team Europe, ha descritto le emozioni provate a giocare un Open “in casa”.
FORMULA DI GARA – Il DS Automobiles, 83° Open d’Italia, vedrà in azione 156 giocatori. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno con taglio dopo 36, che lascerà in gara i migliori 65 classificati e i pari merito al 65° posto.
Il montepremi è di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 riservati al vincitore.
Oltre ai tre Major Champions e all’inglese Luke Donald, ci saranno al via tanti ottimi giocatori in grado di garantire uno spettacolo unico. Va qui ricordato che “Chicco” ha nel palmares due vittorie sul PGA Tour e la partecipazione a tre World Cup da giocatore: 2010 con il fratello “Dodo”, 2012, 2018, oltre alle ultime due da vicecapitano (2023, 2025) tutte conquistate. Luke Donald, sul trono mondiale per 56 settimane, è imbattuto nella Ryder Cup, in quattro da giocatore e in due da capitano (2023, 2025); nel palmarès cinque titoli sul PGA Tour e sei in Europa, al netto di un WGC.
Francesco Molinari ed Edoardo Molinari che sarà vicecapitano per la terza volta consecutiva del Team Europe di Ryder Cup nel 2027 in Irlanda, guidano il gruppo azzurro che va a caccia di un trofeo che manca dal 2016. I due torinesi giocano nel circolo in cui sono cresciuti golfisticamente e potranno giovarsi della perfetta conoscenza del campo, oltre che del supporto del pubblico. Non mancherà il tifo anche per gli altri italiani, a partire da quelli che hanno la “carta” per il DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Sarà assente Andrea Pavan, infortunato. Avranno l’opportunità di mettersi in evidenza Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari e Andrea Romano, quest’ultimo ha appena ottenuto il passaggio sull’Hotel Planner Tour grazie ai tre exploit in stagione sull’Alps Tour. La possibilità di fare una bella esperienza è anche per i tre amateur Giovanni Binaghi, Filippo Ponzano e Michele Ferrero.
Nelle 82 edizioni dell’Open d’Italia si è vista 8 volte il successo degli italiani. Ricordiamo Ugo Grappasonni, Francesco Molinari, Francesco Pasquali, Aldo Casera, Baldovino Dassù e Massimo Mannelli. Il record di affermazioni (quattro) è invece condiviso dal belga Flory Van Donck e dal francese Auguste Boyer.
Nel desiderio di incrementare la popolazione golfistica, saranno attive varie manifestazioni, tra cui sabato 27 giugno l’HICKORY GOLF, con Paolo Quirici, uno dei giocatori più iconici del golf svizzero, che porterà in Campo Pratica

il Golf vintage, il Golf dal sapore d’altri tempi che vede sempre più appassionati, con l’esibizione del Gruppo “All Old Style” Paolo Pilla