Golf club Biella Le Betulle

L’avvio della competizione sarà il 2 settembre, sarà valida per il World Amateur Golf Ranking, e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking. Si svolgerà come sempre al GC Biella Le Betulle, dal 2 al 4 settembre, e vedrà in campo le giovani promesse del Golf mondiale. Sono oltre 160 le richieste di iscrizione al torneo, è stato possibile accettarne 140 + 4 jolly, a rappresentare 22 nazioni: Italia, Francia, Sudafrica, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Belgio, Svezia, Danimarca, Estonia, Slovacchia, Polonia, Finlandia, Germania, Austria, Usa, Repubblica Ceca, Scozia, Galles, Norvegia e Croazia.
Tra i favoriti, atletii di cinque diverse nazioni, tutti che devono dare colpi al campo: il francese Anatole Fabre (handicap -5.4), il sudafricano Alexander Frankel (-4.9), l’olandese Pieter Werner (-4.7), l’inglese George Cooper (-4.5) e l’irlandese Ollie Mcevoy (-4.1). Campione uscente l’olandese Youp Orsel.

A dimostrazione dell’importanza dell’evento, è sufficiente il fatto che sono ben oltre cento i giocatori con handicap “plus” (inferiore allo “0”); la manifestazione infatti, è da tempo definita scopritrice di nuovi talenti.
Al comando della lista degli azzurrini la coppia di Arzaga Luca Di Mauro e Mattia Pagani seguiti da Alessandro Comparone (Ambrosiano), Leonardo Girardi (Asolo), e Gabriele Dossi (Franciacorta).Nel recente passato, una lunghissima serie di giovani hanno spiccato il volo nei tour professionistici, come Matteo Manassero, Renato Paratore, Guido Migliozzi, e Gregorio De Leo, oltre ai grandi stranieri.
La formula di gioco prevede la disputa di 54 buche stroke-play, con taglio dopo i primi due giri. I primi 60 della classifica più gli eventuali pari merito parteciperanno alle 18 buche finali che si disputeranno nella giornata conclusiva di venerdì 4 settembre. In palio, oltre al titolo individuale, ci sarà anche il Nations’Trophy (detentore il Belgio) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata, tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.
Nel recente passato una lunghissima serie di giovani hanno spiccato il volo nei tour professionistici, come gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore, Guido Migliozzi, e Gregorio De Leo.
La formula di gioco prevede la disputa di 54 buche stroke-play, con taglio dopo i primi due giri. I primi 60 della classifica più gli eventuali pari merito parteciperanno alle 18 buche finali che si disputeranno nella giornata conclusiva di venerdì 4 settembre. In palio, oltre al titolo individuale, ci sarà anche il Nations’Trophy (detentore il Belgio) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata, tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.

La manifestazione è dedicata a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro, tragicamente scomparso nel luglio del 2015. Ho avuto il piacere di conoscerlo, di apprezzarlo, e di scrivere più volte di lui, ne serbo un delicato ricordo. Paolo Pilla