DP World Tour: primo titolo pe Lindberg, 2° Migliozzi, 7° De Leo, 13° Manassero

LET: a Mauritius Zanusso quarta, vince Soenderby

Sul percorso del National Golf Club (par 72), a Belek in Turchia, dove ha primeggiato Lindberg, protagonismo c’è stato anche per gli azzurri: Migliozzi, secondo con 280 (-8),

Guido Migliozzi (ITA) –

Gregorio De Leo settimo con 282 (-6) in corsa per il successo praticamente fino al termine, e Matteo Manassero, 13° con 284 (-4).

Lo svedese Mikael Lindberg, 33enne di Stoccolma, prima di questo titolo nelle precedenti 69 gare sul circuito aveva ottenuto solo quattro top ten, ma nel suo palmarès figurano anche due vittorie sul Challenge Tour, cinque nella Nordic Golf League e una nello Swedish Golf Tour. Grazie al titolo ha avuto un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000, e per di più è salito in prima posizione nella graduatoria finale dell’Asian Swing, il terzo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Ha così ricevuto un bonus di 200.000 dollari, e potrà partecipare ai nove tornei del “Back 9” che hanno montepremi più alti, e sarà nei field dell’U.S. PGA Championship, secondo major maschile (14 al 17 maggio, Pennsylvania) e del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia), secondo evento delle Rolex Series.

Migliozzi, 29enne di Vicenza, ha iniziato al 37° posto poi è salito al terzo terminando la gara con un 70 (-2), per tre birdie e un bogey, unico giocatore ad aver segnato tutti i quattro score giornalieri sotto par. De Leo 26enne di Biella, è stato leader nel secondo round e a ridosso di Lindberg nel quarto fino a quando è stato frenato da un colpo di penalità per gioco lento alla buca 11, che forse gli ha fatto perdere anche un poco di concentrazione in chiusura (72, par), per quattro birdie, quattro bogey. Matteo Manassero 33enne di Negrar di Valpolicella, in top ten dopo tre turni, ha perso qualcosa con un 73 (+1), per tre birdie, quattro bogey. Non tanto bene Edoardo Molinari 45enne di Torino, nominato nuovamente vice capitano del Team Europe per la prossima Ryder Cup, 53° con 290, e alle prime gare dopo un infortunio, Renato Paratore, 29enne romano, 70° con 294 (+6). Non hanno superato il taglio: Francesco Laporta, Francesco Molinari, Stefano Mazzoli, e Filippo Celli.

LET: , con un’ottima prova, Anna Zanusso si è classificata quarta con 205 (-11) nel MCB Ladies Classic –

Anna Zanusso – (© per le immagini Stefano Di Maria / Stefanodimaria.com

Mauritius, al Constance Belle Mare Plage -The Legend Course, par 72, di Poste de Flacq, nell’Isola di Mauritius dove il Ladies European Tour ha fatto tappa per la prima volta. A conquistare il secondo titolo sul circuito con 202 (-14), la danese Smilla Tarning Soenderby, che ha superato di un colpo la svedese Kajsa Arwefjall e la sudafricana Casandra Alexander, alle sue spalle con 203 (-13). Sono terminate in 27ª posizione con 212 (-4) Roberta Liti, 30 anni, in 32ª con 213 (-3) Alessia Nobilio, 24 anni, e in 50ª con 215 (-1) Alessandra Fanali, 26 anni. Non ha superato il taglio per un colpo Matilde Partele, 20 anni, 76ª con 146 (+2).

Anna Zanusso, 26 anni, ha siglato il miglior piazzamento della sua carriera e ha segnato con il 63 (-9, nove birdie) lo score più basso sul giro della gara e suo personale, abbassando il precedente 65 (-7).

A Smilla Tarning Soenderby, 25enne di Fredericia, per la sua seconda prodezza sul tour, dopo quella nel KPMG Women’s Irish Open (2023), è andato un assegno di 60.000 euro su un montepremi di 400.000.

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